Avevano preso in ostaggio i clienti del B&b entrando con lo stratagemma di fingersi carabinieri alla ricerca di un latitante. Condannato a 13 anni anche il quarto rapinatore di un crimine da film. È arrivata la sentenza per Carmine Casciello, 28 anni di Boscoreale. L'unico ad avere scelto il rito ordinario di quattro banditi accusati di un raid a Pompei meno di un anno fa. Atto conclusivo di un processo al Tribunale di Torre Annunziata. Agli altri tre con rito abbreviato è andata allo stesso modo. Condannati a 13 anni di carcere a testa Mario Martinelli, 38enne di Castellammare di Stabia e Giovanni Torrisi, di Catania. Otto anni, invece, è la pena inflitta ad Antonio Amendola, ventitreenne di Castellammare. Il raid alle 3 e 30 del mattino del 9 agosto 2020. I rapinatori, una volta entrati, hanno ammanettato i titolari della struttura chiedendo ai proprietari di consegnare loro 13 mila euro in contanti. Poi l'irruzione, armati, nelle stanze dei clienti. Una volta preso possesso della struttura i criminali – sempre secondo la ricostruzione dell’accusa – si sarebbero impossessati di oggetti di ogni genere: 22 orologi, 4 paia di orecchini, bracciali, catenine, un collier, carte di credito e quasi 14 milq euro in contanti. Nel corso del colpo, però, un ospite della struttura riesce a contattare le forze dell’ordine. Arrivati i carabinieri la fuga è durata poco e i militari hanno recuperato tutto quanto era stato rubato.