Avevano chiesto l’estorsione a un commerciante, poi gli hanno incendiato l’attività. I carabinieri della stazione di Boscoreale hanno arrestato due coniugi, un 36enne già noto alle forze dell’ordine e un’incensurata 34enne di Terzigno, per tentata estorsione.

L’imprenditore ha chiesto l’intervento dei militari allorquando uno dei due arrestati, utilizzando una tanica di benzina, ha cosparso alcuni scaffali di liquido infiammabile dandogli poi fuoco. Inoltre 34enne ha iniziato a intimidire la vittima con insulti e minacce di morte.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, i due arrestati avevano imposto all’imprenditore, senza alcun motivo apparente, il pagamento di una somma di oltre 10mila euro. Se non avesse ceduto alle richieste estorsive, l’intero negozio sarebbe stato incendiato.

Arrestati in flagranza durante l’atto intimidatorio, i due sono stati sottoposti ai domiciliari e sono ora in attesa di giudizio.