Terzigno.  “Lo so, lo so che fine ha fatto la mia ex”. Ha risposto così al giudice, in maniera fredda, quasi glaciale, Nunzio Annunziata, l’assassino reo confesso di Enza Avino, la 37enne di Terzigno uccisa in via Fiume lo scorso 14 settembre con 6 colpi di pistola.

Annunziata, difeso dall’avvocato Giovanni Tortora, sta affrontando un processo per stalking al Tribunale di Nola. Accusa per la quale l’assassino era finito in carcere, ma poi venne scarcerato dal Riesame. Due mesi dopo ammazzò la povera compagna.

Il killer, ieri in aula, ha provato a difendersi per mezz’ora, ascoltato nel corso dell’esame andato in scena dinanzi al giudice Agnese Di Iorio. Il processo per omicidio, invece, si aprirà solo a giugno. Sentita ieri come testimone anche l’ex moglie di Annunziata. La donna ha raccontato al giudice di avere subìto maltrattamenti in famiglia, durante la sua convivenza con il 38enne di Terzigno.