E’ stato uno dei volti simbolo dello sfratto in via Panoramica a Terzigno avvenuto circa un anno fa. Alberto Acanfora proprietario di una macelleria a Boscoreale, aveva compiuto solo 4 giorni fa 38 anni ed aspettava una bambina, così come si evince dal suo profilo Facebook.

Un male incurabile l’ha portato via nel giro di qualche mese. Lui e sua moglie Valentina erano stati tra le 13 famiglie truffate al Parco Santa Lucia di Terzigno in via Panoramica. Alberto aveva acquistato quell’immobile a un’asta fallimentare, per poi scoprire che era stato edificato in maniera abusiva su un suolo del Parco Nazionale del Vesuvio.

Lo scorso agosto era stato approvato un fondo da un milione di euro, su proposta del capogruppo Pd Mario Casillo, per un sostegno ai proprietari degli immobili abusivi acquistati in oggettiva buona fede. Alberto non ne ha potuto godere.