Continuano gli appuntamenti della Primavera delle Idee il format on line lanciato da Italia Viva per animare e alimentare il dibattito politico sul territorio nazionale. "Dopo l'incontro di domenica 21 marzo – spiega Ciro Buonajuto, membro della cabina di regia nazionale di Italia Viva e sindaco di Ercolano - quando insieme al parlamentare Gennaro Migliore, al presidente dell'associazione antiracket Pasquale del Prete e l'artista Andrea Sannino abbiamo avuto modo di confrontarci sulla lotta alle mafie, lunedì 29 marzo ci ritroveremo per affrontare il tema del terzo settore”.

L’evento che può essere seguito sulla piattaforma zoom vedrà la partecipazione di politici ed esperti del settore. Come racconta lo stesso Buonajuto presentando l’appuntamento: “Durante questo anno abbiamo toccato con mano le fragilità di alcune strutture del sistema Paese: le carceri, le case di cura e le RSA, una sanità diversa da Regione a Regione, gli alunni che sono scomparsi dal sistema scolastico perché semplicemente non connessi, le violenze domestiche che hanno subito un aumento preoccupante e che chiedono un intervento mirato, la mancanza di una rete capillare di assistenze domiciliari, la nostra economia non al passo con l’attenzione all’ambiente e la crisi climatica. Per questo ritengo indispensabile rimettere mano ad una politica di coesione e di inclusione in cui, però, tutti siano parte attiva e non solo beneficiari. Se è vero che la pandemia ha fatto emerge le fragilità del sistema, è anche vero che nella società pre-covid si è pensato più al beneficio che al beneficiario. Azioni e interventi che hanno prodotto, ahimè, solo una logica assistenziale tout court”.

Buonajuto non manca di lanciare una provocazione: “Consideriamo davvero inclusiva l’azione di assistenza domiciliare, se poi un diversamente abile non è davvero considerato parte integrante della società? Consideriamo davvero inclusivo dotare di strumenti di mobilità un disabile e poi disseminare in città tante barriere architettoniche? Se da una parte elargiamo il reddito di cittadinanza e dall’altra non creiamo occupazione a chi stiamo facendo del bene? Forse dovremmo occuparci più del disabile, in quanto essere umano, che non della sua stessa disabilità. Disabilità non significa necessariamente inabilità”.

Ma gli appuntamenti con la Primavera delle Idee continueranno anche nei prossimi giorni: giovedì 1 aprile si parlerà di turismo insieme agli operatori della penisola sorrentina, l’8 aprile approfondimento sulla gestione dei beni confiscati insieme ad Ivan Scalfarotto e il 17 aprile con Lisa Noja e si affronterà la tematica delle barriere architettoniche.