Torre Annunziata. Terzo Sistema, giudici scarcerano il presunto capo. E' finito agli arresti domiciliari Luigi Sperandeo, il 24enne oplontino ritenuto dagli inquirenti vicino al gruppo formato da giovanissimi figli di detenuti, affiliati ai due clan "storici" di camorra (Gionta e Gallo-Cavalieri).

Sperandeo fu arrestato lo scorso 22 dicembre dagli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata (leggi qui) insieme a Giuseppe Lombardo (25) e Vincenzo Della Ragione (23). Traffico di droga - porto e detenzione di armi - tentata estorsione - violenza - lesioni - tentata rapina, le accuse mosse a vario titolo ai tre ragazzi.

A concedere la semilibertà a Sperandeo, fino a ieri detenuto a Poggioreale, sono stati i giudici della XII sezione del Riesame di Napoli, che hanno accolto l'istanza presentata dalla difesa del 24enne (avvocati Luciano Bonzani ed Antonio De Martino). Le indagini che portarono Sperandeo in cella erano scaturite da un grave episodio intimidatorio, verificatosi nel rione Provolera di Torre Annunziata: l’esplosione di numerosi colpi d’arma da fuoco contro il portone di un’abitazione.