Tivoli è considerata a ragion veduta una perla di rara bellezza o, per meglio dire, una gemma incastonata nel verde rigoglioso di boschi e cascate fiabesche. Situata a pochi chilometri della città di Roma, fra i Monti Tiburtini e il fiume Aniene, e facilmente raggiungibile con qualunque mezzo di trasporto, una visita a Tivoli è davvero irrinunciabile per chi si trova a viaggiare nei pressi della Capitale.
La città, infatti, è ricca di meravigliosi siti d'arte che meritano di essere visitati almeno una volta nella vita, a partire dalle splendide Ville patrimonio mondiale dell'Unesco: Villa Adriana, Villa d'Este e Villa Gregoriana. Imperdibile anche il Santuario di Ercole Vincitore, uno dei più imponenti complessi dell'architettura romana in epoca repubblicana, senza dimenticare, infine, le famosissime Terme che ospitano visitatori provenienti da tutte le parti d'Europa.

Tivoli, visitare le Ville storiche

Fra tutte, Villa Adriana è probabilmente la più conosciuta, trattandosi di un complesso architettonico maestoso e straordinario, voluto dall'omonimo imperatore romano a testimonianza dell'indiscussa grandezza dell'Impero. Tutto è realizzato con l'uso di marmi pregiati sia internamente che esternamente, dai pavimenti ai colonnati, dai rivestimenti ai portici: non c'è nulla che non evochi la grandezza eterna di quel sogno che era Roma.

Villa D'Este, invece, è famosa per gli splendidi giochi d'acqua: zampilli e ruscelli artificiali creano mirabolanti cascate che si possono ammirare nelle altrettanto incantevoli fontane, opera mirabile di idraulici e architetti rinascimentali dalle conoscenze e competenze straordinarie, su tutti Pirro Ligorio, artefice principale del progetto.

Villa Gregoriana, invece, si erge nel verde rigoglioso di un parco gestito dal Fondo Ambiente Italiano e l'intero sito è stato rinominato Parco di Villa Gregoriana. La visita al luogo, infatti, costituisce una vera e propria escursione nella natura, percorrendo un'area dal notevole valore storico-paesaggistico composta da sentieri e paesaggi mozzafiato, lungo una valle scoscesa tra le sponde del fiume Aniene e l'acropoli romana che sorge all'ingresso della città.

La realizzazione fu commissionata da Papa Gregorio XVI per deviare il corso del fiume che nell'antichità esondava spesso allagando la città.

Tivoli, i luoghi da vedere

Fra i luoghi assolutamente da non perdere durante una gita a Tivoli, figura il Tempio di Ercole Vincitore: un santuario grandioso che originariamente occupava una superficie di oltre 3000 mq, ergendosi per circa 50 metri a picco sul fiume Aniene.

L'area sacra era composta, oltre che dal santuario, anche da una piazza e un teatro e, infatti, costituiva un punto importante di aggregazione sociale, dove avvenivano incontri e scambi commerciali. Nel tempo, da luogo di culto divenne prima un ricovero e poi, nell'ordine, un convento, una fonderia, una centrale idroelettrica e una cartiera. Infine ci sono le celebri Terme, note anche come “Terme di Roma” e “Acque Albule”.

Le notevoli proprietà terapeutiche di queste acque sulfuree dal pungente odore di zolfo erano note fin dai tempi antichi e tutt'oggi si pongono come un riferimento importante in Europa per la cura di numerose malattie della pelle, respiratorie, delle vie intestinali e urinarie e perfino dell'umore.