Torna la paura al centro storico di Napoli. Questa notte, intorno alle 3, in via dei Tribunali sono stati sparati alcuni colpi d'arma da fuoco contro la storica pizzeria "Di Matteo".

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia "Napoli-centro" e del nucleo radiomobile, che hanno riscontrato 4 fori nella serranda del locale e rinvenuto sul selciato 9 bossoli. Il centro storico torna così a essere preso di mira dai raid. Lo scorso 16 gennaio è stata la pizzeria "Sorbillo" a essere distrutta da una bomba carta, che ha distrutto praticamente tutto il locale.

“Non è un atto intimidatorio anche perché, se lo fosse, lo avrei già denunciato. Più che è altro rappresenta un segnale che impone una risposta all'insegna della maggiore sicurezza". Così Salvatore Di Matteo, che poi continua: "Proprio qui, a questo incrocio, si sono verificate numerose 'stese'. E anche questa potrebbe esserne una; solo per una coincidenza potrebbe essere stata colpita la saracinesca del locale. Rimane il fatto che per noi, come per altri noti colleghi pizzaioli colpiti in precedenza, quando si colpisce un luogo noto la cosa fa clamore. Una volta noi, una volta una signora affacciata al balcone, una volto un passante: credo che non ci sia più bisogno di altri episodi perché la politica intervenga". Di Matteo spiega che "stasera non so se apriremo. Non per paura, ma perché la cosa ci ha turbato. Si tratta di una violenza che non ci appartiene e di un episodio che dobbiamo ancora metabolizzare. Siamo qui da generazione. Non scappiamo ma qualcuno ci deve aiutare a rimanere".