Sono almeno sette le persone tornate positive dopo essere guarite dal coronavirus.

E accaduto nel casertano dove i pazienti, dopo aver praticato il doppio tampone risultando negativi, sono risultati nuovamente contagiati.

La ripositivizzazione riguarda un’area circoscritta, quella del comune di Santa Maria Capua Vetere, il più colpito nel Casertano in termini di contagiati e deceduti, dove madre e figlio, dopo la guarigione, sono tornati di nuovo positivi. L'Asl di Caserta, con l’ospedale dei Colli e il Policlinico dell'Università Vanvitelli, sta svolgendo delle ricerche sul fenomeno.

"La letteratura medica internazionale – spiega il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo – dice che queste persone non dovrebbero trasmettere il virus, ma comunque dobbiamo usare molta cautela".

Una situazione che preoccupa quasi più di Letino, ultima zona rossa d’Italia, la cui chiusura è stata prorogata di una settimana dal governatore De Luca; sono 18 le persone risultate positive su una popolazione di circa 700 abitanti.