Il 26 marzo del 2004 veniva assassinata a Torre Annunziata Matilde Sorrentino, da tutti ricordata come ‘Mamma Coraggio’. A distanza di tempo sono stati arrestati sia il suo killer, Alfredo Gallo, che il suo mandante, Francesco Tamarisco, il quale è ancora sotto processo.

Proprio nel 2004 i salesiani intitolarono la nascente comunità a “Mamma Matilde” guidata da don Antonio Antonio Carbone della Onlus Piccoli Passi Grandi Sogni. Ogni anno, in questo preciso giorno, i ragazzi si si sono incontrati ai piedi del monumento alle vittime di camorra in piazza Mons. Orlando per fare Memoria, ma quest’anno non è stato possibile. 

Sarà fatta memoria attraverso la diffusione di un video realizzato dai “suoi ragazzi” in queste settimane di quarantena durante il laboratorio di cortometraggio. Una memoria che diventa impegno avendo preparato delle pizze fatte dai ragazzi stessi nel laboratorio di pizzeria “mani in pasta” a coloro che, in questi giorni, in prima linea difendono la vita, gli operatori sanitari dell’ospedale covid 19 di Boscotrecase.

IL COMMENTO DI ASCIONE. "Porteremo sempre nel cuore Matilde – afferma il sindaco Vincenzo Ascione –. La sua tenacia e il suo incredibile coraggio le sono, purtroppo, costati la vita  ma l’eredità che ha lasciato a tutti noi e il suo sacrificio non verranno mai dimenticati".

 In basso il CORTOMETRAGGIO.

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