Torre Annunziata. Quarantasette giorni dopo l’inaugurazione, e un appalto da 329 mila 596 euro per lavori di restyling, stop alla ludoteca comunale ed all’asilo nido di via Parini, all’interno dell’ex scuola “Manzoni” (nella foto), sede dell’Ambito Sociale 30 che comprende i Comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase. Sono circa 50 i bambini - dai 36 mesi ai 3 anni, in maggioranza residenti tra Torre Annunziata e Trecase - rimasti a spasso da sabato mattina. Bimbi che, già in grave ritardo (il primo bando per posti disponibili fu pubblicato il 29 luglio scorso), studiavano e giocavano senza mensa ma quasi a costo zero dal lunedì al sabato, per 4 ore al giorno, nell’ex scuola media fatiscente.

LA SOSPENSIONE. Il provvedimento è stato assunto, davvero a sorpresa, dal dirigente dell’Ufficio di Piano delle Politiche Sociali, Porfidio Monda. Il motivo? L’ennesimo intoppo burocratico, che sabato mattina ha mandato su tutte le furie mamme già sbigottite dai cancelli chiusi in via Parini. “Ci hanno spiegato – la testimonianza di alcune, raccolta all’esterno dei cancelli – che alla società vincitrice della gara (l’ATI di Cooperative ‘Giovanile/Emora’ di Nocera Inferiore, ndrmancherebbe il certificato antimafia. Al Comune se ne accorgono solo adesso? Ora cosa diremo ai bambini? Loro in ludoteca si divertivano e per noi il servizio è importantissimo. La mattina ci svegliamo presto ed andiamo a lavorare”.

IL SIT-IN. Mamme in protesta. Tutte si raduneranno domattina alle ore 9 in via Parini. Perderanno un giorno di lavoro per far sentire la loro voce in un sit-in pacifico, programmato dinanzi alla sede dell’Ambito 30. “L’asilo e la ludoteca non possono chiudere dopo nemmeno un mese e mezzo – sottolinea Anna, 37 anni di Torre Annunziata, madre di un bimbo di appena due anni - . Mio figlio aveva anche iniziato a fare amicizia e parlava meglio in italiano. Come glielo spiego?”.  

SINDACO RASSICURA. Il primo cittadino di Torre Annunziata, Giosuè Starita, interviene a sedare la protesta: “E’ solo uno stop provvisorio, un atto dovuto a causa di ritardi nell’invio dei documenti necessari – il suo commento - . La ludoteca riaprirà tra 20 giorni. Il tempo tecnico previsto dalla legge”.