“Come cristiano e sacerdote perdonare chi ci ha fatto del male non è eroismo ma un dovere che nasce dal Vangelo”.

Lo ha espresso Don Ciro Cozzolino, il parroco della chiesa della Santissima Trinità di via Gino Alfani a Torre Annunziata. Le sue parole sono giunte a 24 ore dall’aggressione nei suoi confronti, da parte di un uomo, al quale è stata negata la comunione.

Un alterno nato durante la messa delle 18 di venerdì scorso e proseguita nella sagrestia della parrocchia, dove don Ciro è stato aggredito. “Credo che sempre dobbiamo cercare la pace e mai ci dobbiamo stancare di costruire ponti – ha continuato nel suo pensiero il sacerdote -. Soprattutto, in questo tempo in cui ci sono seminatori di odio e alle volte si parla con superficialità”.

Tanti i messaggi di vicinanza a lui destinati in queste ore. “Restiamo attoniti di fronte alla grave offesa rivolta a Don Ciro – ha dichiarato il professore Benito Capossela del Liceo Pitagora Croce - che quotidianamente dà il massimo per la comunità pastorale, per la comunità scolastica, e per tutta la cittadinanza torrese, anche attraverso l’impegno nell’Associazione ‘Libera’”.

L'aggressione