Tutto pronto all’Oratorio Salesiano di Torre Annunziata per un’altra importante iniziativa di socializzazione destinata ai ragazzi.Inizia l’estate ragazzi 2020 dal 1 al 25 luglio per ragazzi e ragazze dalla seconda elementare alla terza media. 

L’appuntamento è alle ore 16:30. I ragazzi saranno accolti al triage di ingresso da giovani animatori e dai volontari del Servizio Civile Nazionale che accompagneranno i ragazzi nel rito magico che prevede la misura della temperatura corporea e l’igienizzazione delle mani. Dopo il triage di ingresso, i ragazzi saranno accompagnati nello svolgimento dei giochi e nel racconto della storia di Aladdin. Le attività continueranno fino alle ore 20:00, quando inizierà il triage in uscita e termineranno le attività.

Circa 40 giovani animatori, preparati e formati da don Luca, animeranno i giochi, le attività di formazione, di preghiera e di condivisione. Per loro, a partire dal 7 luglio, inizierà anche l’Estate Giovani. 

"Vogliamo continuare ad offrire, nel rispetto di tutte le normative sanitarie attualmente in vigore, una estate ‘normale’ a tanti bambini e ragazzi che hanno sofferto il distanziamento sociale di questi mesi. Un tentativo, il nostro – dichiara Don Antonio Carbone, direttore dell’opera salesiana - di assolvere alla nostra missione Salesiana di sostegno delle fasce più svantaggiate, offrendo momenti di serenità ‘attiva’ e un aiuto alle famiglie che, soprattutto in questo momento, stanno attraversando un momento difficile".

“I ragazzi – commenta don Luca, direttore dell’oratorio salesiano – hanno vissuto un tempo sospeso, dovuto al lockdown conseguenza della pandemia. C’è quindi bisogno di rompere questo incantesimo. Come? Salendo su di un tappeto volante, entrando nel mondo magico di Aladdin e vivendo i valori della solidarietà, dell’amicizia, del gioco. Tutto questo rispettando “i riti” del protocollo sanitario: mascherina, distanziamento sociale, lavaggio frequente delle mani. Il nostro Oratorio è luogo di formazione alla vita attraverso il protagonismo dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani che imparano a rapportarsi agli altri, anche in questi tempi un po' “anomali”.