Quattro punti progettuali per fare una buona impresa. Giovani, istituzioni e associazioni, scuole e mondo dell’imprenditoria. Lo ha detto l’assessore Bruno Orrico nel corso della conferenza stampa per l’avvio della terza fase del progetto “facciamo l’Impresa”.

Il progetto, inserito nell’ambito del programma regionale “benessere Giovani – organizziamoci” si prefigge di porre in essere attività di valorizzazione di giovani oplontini, di età compresa tra i 16 e i 35 anni, attraverso tre macroattività.

Hanno preso parte all’iniziativa i giovani beneficiari del progetto, gli esponenti delle aziende locali e delle scuole coinvolte nonché le associazioni partner (Legambiente G. Siani, Antinoo arcigay Napoli, Arci Mediterraneo).

L’evento è stato introdotto da Antonello Sannino, il quale ha brevemente illustrato le fasi del progetto iniziato nel 2018. La prima fase, nella quale sono stati selezionati 15 giovani, è stata caratterizzata da laboratori educativo culturali; nella seconda si è svolto il laboratorio di autoimprenditoria, nella terza, che prenderà il via il prossimo luglio, i giovani avranno modo di fare esperienza concreta all’interno delle aziende partner. Nella fattispecie 8 giovani saranno inseriti a luglio, mentre i restanti partiranno a settembre.

Momento caratterizzante della conferenza stampa sono stati gli interventi dei soggetti coinvolti i quali hanno tutti evidenziato la rilevante importanza di tale progetto auspicando per il futuro una ulteriore sinergia tra il settore pubblico e quello privato.

Daniela Falanga, presidente di arcigay Napoli, ha evidenziato che la principale finalità di questo progetto è “l’affermazione del principio di uguaglianza”. Grazie a “Facciamo l’impresa” è stato, infatti, realizzato presso il centro polivalente di via Dante uno sportello antidiscriminatorio che ha continuato a funzionare anche in piena emergenza Covid.

Ha concluso la giornata il sindaco Ascione che ha sottolineato che “stare insieme diventa un valore” soprattutto, dopo mesi di isolamento in cui l’unico mezzo per comunicare erano webcam e cellullari. Il primo cittadino nel complimentarsi con i giovani partecipanti, le associazioni e le imprese partner ha elencato una serie di progetti per il miglioramento della nostra Città che dovrebbero attuarsi nel prossimo futuro.

Ascione ha voluto, in modo particolare, confermare l’indizione di un bando per l’assunzione di personale nella Primavera SrL; bando che, ha detto, “si svolgerà nella massima trasparenza. Basta con il clientelismo sulla pelle dei giovani”, ha chiosato il sindaco.

 

A cura di Fabio Fiorenza