Successo per i giganti italiani delle tavole a vela nella baia di Torre Annunziata.

Concluso il campionato nazionale formula Windsurfing, svoltosi dal 9 all’11 ottobre e organizzato dal Circolo Nautico Arcobaleno di Torre Annunziata. Tre giorni intensi e fantastici, in cui il vento è stato come sempre ospite d’onore mutevole e multiforme: leggero sulle prime battute, per poi rinforzare e calare, ma sempre sopra i 7 nodi (la soglia minima per regatare) ha richiesto agli atleti capacità tecnica e lucidità mentale.

È stato in quel momento che è venuta fuori tutta l’esperienza di Alessandro Giovini. L’atleta dell’Adriatico Wind Club di Porto Corsini infatti ha saputo interpretare il campo di regata e prevedere le mosse del partner invisibile, dominando da subito la classifica insieme a Francesco Leoni e Michele Laurenza, mentre parte della flotta ha dovuto fare i conti con le difficoltà del campo oplontino. Nelle ultime prove lo scenario è cambiato e il vento ha soffiato forte, con raffiche fino a 18-20 nodi, mettendo alla prova resistenza e forza e lasciando emergere Dario Mocchi, rider esperto, che sa dare il meglio di sé soprattutto in condizioni meteo-marine difficili. Nelle ultime tre prove ha conquistato tre primi posti di fila, mentre Giovini ha giocato soprattutto in difesa. Nessuna certezza su questo finale di stagione fino all’ultima prova e mai come in questa gara hanno avuto un ruolo determinante gli scarti. Dopo 8 prove e 2 scarti è arrivato primo classificato alla terza e ultima tappa di Coppa Italia di Formula Fin & Open Foil "Trofeo Baia di Oplonti 2020" e Campione Italiano Formula Windsurfing Alessandro Giovini con 10 punti. A seguire, secondo classificato a 11 punti e a un solo punto di distacco dal primo, Dario Mocchi della Lega Navale Italiana di Varese, mentre terzo classificato il giovane Francesco Leoni, anche lui dell’Adriatico Wind Club, che ha totalizzato 15 punti.

Menzione speciale va al Comitato Unico di Regata e Giuria, formato dal Presidente CdR Dora Vitalba, dal Presidente CdP Maurizio Iovino, e dagli altri componenti: Antonio Cavallo, Raffaele Cirillo, Antonio Rutoli, Roberto Iovino, Vincenzo Bianco e Stefano Iovino. Grazie al loro sapiente e certosino lavoro di misurazioni e verifiche sono riusciti a gestire tre giornate di gara che, da previsioni meteo, non si prospettavano per niente facili. “È stato possibile grazie alla perizia dello staff del Circolo Nautico Arcobaleno” dice la Presidente Vitalba “i ragazzi della scuola di vela impegnati sul campo di regata hanno seguito le direttive della barca comitato con grande cura e precisione, rendendo il lavoro di posa del campo veloce e agevole”.

“Grandissima soddisfazione - dichiara il Presidente del CN Arcobaleno Stefano Iovino -. La collaborazione, ormai pluriennale con l’AICW, ha consolidato un rapporto di stima e amicizia che mi auguro possa durare ancora molto a lungo”.

A fargli eco è il Direttore Sportivo del CNA Maurizio Iovino: “Quando ci hanno proposto, a meno di dieci giorni dall’inizio della gara di organizzare il Campionato Nazionale, abbiamo dovuto decidere in fretta. Ma non ci sono stati tentennamenti: dopo essere rimasti fermi così a lungo avevamo fame di competizione, e poi si trattava di un’occasione troppo importante per il nostro circolo e per tutta la V zona. Non potevamo rinunciare e non potevamo deludere la fiducia che AICW ha sempre riposto in noi. Abbiamo accettato e ci siamo tuffati a capofitto in quest’avventura, impegnandoci al massimo”. Ancora Andrea Volpini, delegato nazionale di AICW, sottolinea il suo apprezzamento per il lavoro svolto dallo staff del CNA: “Sono stati eccezionali. Dopo l’annullamento di Vindicio hanno cambiato rotta, trasformando la loro tappa di Coppa Italia in Campionato Nazionale, con risultati assolutamente eccellenti”.