Si è tenuto stamattina l’incontro tra il candidato sindaco Ciro Alfieri e le donne della città di Torre Annunziata. Il dibattito, organizzato nelle Terme Vesuviane di via Marconi, ha attirato l’attenzione di centinaia di cittadini, dando l’opportunità a candidate per il consiglio comunale e non di interrogare Alfieri sui progetti riguardanti la città e soprattutto sul  ruolo che l’inclusione femminile riveste in questi.

L’incontro ha assunto talvolta toni energici, lasciando spazio al candidato sindaco per muovere critiche ai suoi attuali avversari politici, toccando anche il tema del clientelismo:
“Quando ho fatto l'assessore alle Politiche sociali ho pensato solo al bene della città. Ho intercettato finanziamenti dagli organi sovra-comunali senza impegnare il bilancio comunale come dicono loro. E poi altro che clientela. Io l'ho trovata. Quando sono arrivato alle Politiche sociali ho trovato figli e sorelle di consiglieri comunali che erano stati messi lì da chi mi aveva preceduto. Loro non sono contrari alla mia candidatura. Il Partito democratico è contrario al benessere della città. Sono 30 anni che distruggono questa città. Le politiche sociali non sono un costo e le persone non sono zavorre. Le persone sono persone e non vanno lasciate indietro. Loro questo non possono capirlo perché non hanno sensibilità, non hanno passione, non hanno cuore”.

Alfieri ha poi illustrato le iniziative in programma a favore delle donne torresi e ha sottolineato l’impegno profuso nel coinvolgere queste nella propria campagna elettorale: “Noi siamo diversi perché abbiamo capito l'importanza che le nostre compagne di vita hanno nella costruzione della città del futuro. Dalle donne del nostro gruppo noi vogliamo prendere la loro principale forza: la passione per la politica. Bisogna avere passione per fare politica nonostante tutti gli impegni lavorativi, i figli, la casa. Trovare del tempo per i propri concittadini significa avere una passione fuori dal comune. Una passione che però questa città finora non ha mai ricambiato. L'11 giugno faremo di tutto, con la vostra fiducia, per far eleggere quante più donne possibile”.