E’ quasi terminata la campagna acquisti di Ascione in consiglio comunale. Lunedì mattina il sindaco nominerà altri due assessori che gli garantiranno quasi sicuramente i numeri per approvare il bilancio e proseguire la sua esperienza alla guida della città fino alla primavera 2022.

Ad entrare in giunta Antonino Muto e un nome che, al momento, è top secret. “E’ un politico esperto non di Torre Annunziata che ha già fatto l’assessore in un altro comune della zona” ha spiegato il sindaco, intercettato a margine dell’apertura di Villa B. “Lunedì firmerò entrambi i decreti di nomina”.

Muto, ex politico degli anni 80 e 90, (a lui le deleghe a Commercio, Vigili Urbani, Sport e Protezione Civile, ndr) sarà espressione dei consiglieri Antonio Pallonetto e Gerardo Salvi. I due consiglieri, da tempo critici verso l’amministrazione Ascione, si sono improvvisamente convertiti sulla via di Damasco e daranno l’ok al bilancio in cambio di una poltrona in giunta. L’ex assessore non oplontino invece, dovrebbe essere espressione della coppia Franco Nella – Michele Avitabile. Se confermato, significa niente assessorato per Salvatore Solimeno. Il consigliere, vicino ad Italia Viva, sta pressando per far entrare in giunta il sempreverde Gecchi Langella. I posti da assegnare in giunta sono due. Ascione dovrà quindi negli ultimi giorni fare attenzione al pallottoliere.

Intanto nel PD continua la lotta interna tra i vertici cittadini e provinciali da una parte e Ascione e i suoi scudieri dall’altra. Nel consiglio comunale previsto agli inizi di agosto per discutere il bilancio il PD porterà un documento politico con il quale sancirà la rottura definitiva con il sindaco. “Diversi consiglieri comunali stanno aspettando la mossa del PD – afferma un dirigente politico di area centrista – solo quando il PD ufficializzerà la rottura con il sindaco, vedremo effettivamente chi intende seguire il partito e chi vorrà abbracciare fino alla fine il primo cittadino”.