Piano urbanistico e bilancio, una corsa contro il tempo per recuperare il terreno perso e offrire un’opportunità di sviluppo per Torre Annunziata.

Dopo il varo della nuova giunta, l’amministrazione comunale è al lavoro sulle prossime scadenze. La prima, in ordine di tempo, è relativa all’adozione del Piano Urbanistico comunale. L’ultima chiamata era in programma proprio oggi, ma dalla Regione Campania hanno concesso ancora qualche mese di tempo: “Non si tratta di una scadenza perentoria – ha precisato il sindaco Vincenzo Ascione -. Il governatore De Luca ci ha concesso del tempo ulteriore che ci consentirà, a stretto giro, di pubblicare i contributi frutto della campagna di ascolto fatta negli ultimi giorni con associazioni e cittadini”.

Altro nodo centrale per l’adozione del Puc sarà la relazione ambientale. Ascione però dovrà lottare, prima di tutto, con l’assenza di personale. Alla carenza consueta, si aggiunge la conclusione del periodo di tirocinio degli stagisti, finito il 30 maggio. In questi giorni i ragazzi in prova al comune di Torre Annunziata stanno affrontando le prove finali d’esame: “Speriamo di poterli recuperare per fine luglio”, spera il sindaco.

E sarà un mese di luglio infuocato. Previsti due consigli comunali, il primo probabilmente per il 6 luglio. Altra assise verrà convocata per fine mese, in cui il sindaco spera di riuscire ad approvare il bilancio: “Ho chiesto agli uffici – ha continuato il primo cittadino - di farlo approvare il più in fretta possibile, revisori permettendo. E’ chiaro che senza uno strumento valido, tante risorse (fondi della Città Metropolitana, per teatro, le giostrine e i mutui per le manutenzioni, ndr) che sono state assegnate non possono essere assegnate”.

E in mezzo c’è anche la questione politica. Dopo l’ufficializzazione della giunta, il consiglio comunale sarà il banco di prova che darà al sindaco la risposta definitiva sui numeri per governare la città.

il "no" al bilancio