Da solo da una settimana alla guida della città. Ma con la forte convinzione di andare avanti, nonostante tutto. A sette giorni dalla conferenza stampa con la quale ha spiegato alla città i motivi dell’azzeramento (il terzo in cinque mesi), il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione è ancora alle prese con il più classico dei “totonomi”. Li cerca anche su Whatsapp, chiedendo a consiglieri e gruppo consiliari di fare proposte (così come testimoniato dalla foto del messaggio in pagina).

Dalle indiscrezioni dell’ultima ora sembrerebbe che il sindaco voglia confermare Anna Vitiello, Luigi Cirillo e Vincenzo Caputo. Riserbo sugli altri nomi.

Il primo cittadino ha fermamente spiegato di voler costruire una giunta di alto spessore e a sua “immagine e somiglianza” ma il tempo non lascia spazio a lunghe riflessioni. L’obiettivo è di recuperare una nuova linfa politica per la sua amministrazione, dopo l’arresto dell’ex dirigente dell’ufficio tecnico Nunzio Ariano e dell’ex vicesindaco Luigi Ammendola.

E’ prevista tra poche ore una riunione tra il gruppo consiliare PD e i vertici provinciali del partito: un faccia a faccia determinante per il futuro della città.

Intanto le scadenze per la città sono alle porte: il Puc va adottato entro il 30 giugno, mentre entro il 31 luglio va approvato il bilancio.