Un ex parlamentare e l’ex assessore all’Urbanistica di Caserta. Il primo è ancora top secret, il secondo è Stefania Caiazzo. Sono queste le figure sulle quali punta il sindaco Ascione per provare a rilanciare la sua azione di governo dopo lo tsunami politico seguito all’arresto di Nunzio Ariano.

Una riunione di maggioranza tesa quella che si è svolta oggi pomeriggio, giovedì 14 gennaio, a Torre Annunziata, cominciata con l’annuncio del presidente del consiglio comunale Rocco Manzo. “Domani protocollo le dimissioni – le parole di Manzo – le ho consegnate nelle mani del sindaco già da diversi giorni e domani le renderò ufficiali”. Una decisione che arriva dopo una settimana di pressing da parte di alcuni consiglieri comunali (Piccirillo, Longobardi, Avitabile Salvi e Pallonetto, ndr) che chiedevano un passo indietro di Manzo. “Dopo quello che è successo, per dare maggiore dimostrazione di cambiamento, è opportuno che anche il presidente dell’assise si faccia da parte” ripetevano da giorni. Vedremo domani se le dimissioni verranno protocollate o meno.

GIUNTA TECNICA O POLITICA – E’ il bivio davanti al quale il sindaco si trova. Ascione vorrebbe senza ombra di dubbio una giunta tecnica composta da nomi di alto profilo. Nei giorni scorsi ha incontrato un ingegnere, ex parlamentare di area progressista, per sondare la sua disponibilità. Il nome è ancora top secret. Quello che è certo è che il sindaco vorrebbe affidargli i Lavori Pubblici. L’Urbanistica invece dovrebbe essere affidata all’architetto Stefania Caiazzo. Originaria di Portici, ex assessore al comune di Caserta, ha collaborato alla realizzazione del PUC di Trecase. Lei invece, ha già dato la sua disponibilità. Saranno separate quindi due deleghe pesanti che, fino a venti giorni fa, erano tutte nelle mani del vicesindaco Luigi Ammendola.

C’è nella maggioranza però chi non è d’accordo a nominare una giunta di soli tecnici: è il caso del gruppo Manzo, Sannino, Avitabile. Quest’ultimo è entrato in consiglio poco più di un mese fa dopo che il compagno di partito, Luigi Cirillo, gli ha lasciato il posto per entrare in giunta. Dopo l’azzeramento della squadra di governo, Cirillo è rimasto con il cerino in mano. Come farà Ascione a recuperarlo? E come farà ad accontentare i malumori sempre crescenti? Nel frattempo il 20 gennaio c’è il consiglio comunale. E prima, il 19, il Riesame che dovrà decidere sulla eventuale scarcerazione di Nunzio Ariano, arrestato dalla Guardia di Finanza dopo aver intascato una tangente. Cosa succederà in consiglio comunale se all’ex capo dell’ufficio tecnico verrà confermato il carcere?

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La risposta