E’ stato protocollato agli uffici comunali, come da regolamento, il sollecito per  l’avvio della procedura di scioglimento del Forum Giovanile di Torre Annunziata e per la convocazione  di nuove elezioni. Dopo  l’ennesima assenza del coordinatore all’assemblea regolarmente convocata per il  27 dicembre, tenutasi  sulle scale della sede in quanto le chiavi in possesso del solo coordinatore, i presenti hanno stilato il verbale nel quale hanno elencato  in maniera dettagliata, i  motivi  di critica alla gestione dell’organismo ed ne hanno  deliberato  la  sfiducia.

La  spaccatura divenuta insanabile  dopo il ricorso, previsto dal regolamento, al “Mediatore istituzionale”,  è scaturita  dalla insoddisfazione per la insipienza delle  attività  promosse  e dall’inutilizzo  della sede  messa a disposizione dal Comune in via Dante oltre alla totale assenza di confronto e approvazione alcuna da parte dell’assemblea, della quale sono stati prodotti solo verbali mai redatti congiuntamente e privi di firme originali.

Ad esacerbare gli animi l’assenza di documentazione amministrativa e la mancata  rendicontazione  delle risorse economiche gestite, cosa più volte richiesta anche in maniera formale al Comune. “Una impasse - sostiene il vice coordinatore Carmine Caiazzo – che ha demotivato anche quei pochi tra di noi  che continuano ad avere  in animo il  coinvolgimento dei nostri coetanei  nel restare nella nostra Città e non ha permesso al Forum Torrese di ottenere i fondi previsti dalla Regione per le attività per i giovani così come fatto dai comuni vicini a noi. Pur avendo formalizzato nelle modalità regolamentari la sfiducia, il coordinatore continua ad essere reticente dal presentare le proprie dimissioni rendendo illegittima, abusiva la sua permanenza e sostenendo, falsamente, che la notizia possa essere una “ faKe news” .

L’atto di “ censura “ è stato  inviato  al Sindaco Vincenzo  Ascione, al consigliere delegato Salvatore  Solimeno ed alla funzionaria dell’Ente d.ssa Rosaria Quartuccio, che, applicando il regolamento, confermerà lo scioglimento dell’attuale organismo e  potrà mettere in moto  la procedura di convocazione  di nuove elezioni. L’amministrazione  dovrà adottare in tempi brevi il nuovo regolamento regionale per i Forum al fine di non perdere  i finanziamenti regionali.