“Un consiglio in agonia da tempo. Anziché continuare a trascinarsi, sarebbe meglio staccare il respiratore per ridare la parola agli avvocati”.

Snodo decisivo nel caos all’interno del consiglio dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata. Dopo le dimissioni di sette consiglieri e la reazione del presidente Luisa Liguoro, decisa a mantenersi a capo del consiglio, arriva il momento decisivo dell’assemblea per l’approvazione del bilancio.

Secondo i dimissionari, poi surrogati nel corso della seduta di consiglio tenutasi ieri, alla base della loro decisione ci sono stati accordi scellerati, strategie di poltrona, maggioranze fatte e disfatte senza portare validi risultati all’Avvocatura, piegata da una Crisi senza precedenti, mancanza di confronto con la Classe

In questo clima il presidente Liguoro “è stata di fatto sfiduciata” ricordano gli avvocati, “in quanto la sua proposta di nominare Maria Formisano è stata clamorosamente bocciata per votare in un clima di mancanza assoluta di regole e di piena illegittimità Fausta Cirillo, quest’ultima non rappresentativa del territorio torrese”.

Il terremoto