“Tutti insieme siamo chiamati ad andare incontro al futuro e non attenderlo arroccati nelle nostre ansie. Andiamo a prendercelo senza paura”. E’ il messaggio di don Luigi Ciotti rivolto alle centinaia di studenti che hanno affollato Piazza Ernesto Cesaro per l’incontro con il presidente dell’associazione “Libera”.

Una giornata significativa e sentita per l’intera comunità: oltre 50 minuti a colloquio con le giovani generazioni di Torre Annunziata, rappresentate – oltre che da centinaia di cittadini presenti - dalle numerose scuole presenti in piazza per manifestare la vicinanza all’associazione “Libera” nella lotta contro le mafie.

“Noi adulti – ha raccontato don Ciotti - abbiamo una grossa responsabilità verso i giovani. Non possiamo illuderli e prenderli in giro ma essere invece punti di riferimento che li accompagnino purché loro possano essere protagonisti del cambiamento che vogliamo”.

Un cambiamento che deve coinvolgere tutti i ceti sociali, attraverso la continua attenzione delle forze dell’Ordine, le istituzioni, le parrocchie e le scuole, tutte presenti oggi in piazza Cesaro, per partecipare al cambiamento: “Deve ripartire tutto da loro per creare un sistema giusto – ha sottolineato il referente di “Libera” a Torre Annunziata don Ciro Cozzolino - nel ricordo di coloro che sono state vittime di un sistema sbagliato. La città c’è e oggi ha dimostrato che può rispondere”.

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