Ristoranti e bar sul piede di guerra dopo l’ultima ordinanza di Vincenzo De Luca. Anche a Torre Annunziata e in tutto il vesuviano sta dilagando la rabbia per la decisione da parte del governatore della Campania di chiudere comunque determinate attività, nonostante la zona gialla annunciata dal Governo, al fine di evitare assembramenti.

L’ordinanza numero 98 mette così la parola fine, almeno per il 2020, alle attività di ristorazione e bar,che si stavano già organizzando per i pochi giorni di riapertura prima di riabbassare le saracinesche con l’avvento del Dpcm di Natale emanato dal premier Conte.

In particolare l'ordinanza è molto chiara in merito a uno dei riti delle feste, sia per Natale che per Capodanno, con l'abitudine di decine di migliaia di persone di tutte le età di riversarsi nelle strade principali per fare aperitivi con gli amici scambiandosi gli auguri e piccoli doni.

Una di queste era il Curva Day, che oramai da anni era diventato una consuetudine a Torre Annunziata. La zona era già stata blindata per il weekend dall’ordinanza del sindaco Ascione, ma i commercianti della movida oplontina si sono dovuti arrendere in via definitiva dinanzi alla nuova sceriffata di De Luca.

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