Torre Annunziata, bimbo rischia di soffocare: salvato dai carabinieri
Piccolo di 18 mesi non respira, corsa folle al pronto soccorso. Provvidenziale l'intervento di due angeli in divisa
14-01-2026 | di Rosanna Salvi
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Un boccone di traverso e un bambino di 18 mesi non respira più. I genitori sono terrorizzati, sanno benissimo che non c'è tempo da perdere e si precipitano in strada per raggiungere il pronto soccorso il prima possibile. Inizia la corsa contro il tempo per salvargli la vita.
In quel momento, nei pressi del rione Poverelli a Torre Annunziata, è presente una volante dei carabinieri impegnata in un servizio di controllo. I genitori notano la presenza dei militari e chiedono disperatamente aiuto. In azione due angeli in divisa, che senza esitazione accompagnano bambino e familiari al San Leonardo di Castellammare. Le condizioni del piccolo appaiono sin da subito gravi. Dopo il primo intervento dei medici del nosocomio stabiese, viene predisposto il trasferimento all'ospedale Santobono di Napoli. Il bambino è ricoverato in rianimazione e sono in corso ulteriori accertamenti per valutare nel dettaglio il quadro clinico. Sta di fatto che senza il provvidenziale intervento dei carabinieri di Torre Annunziata, ieri pomeriggio ci sarebbe potuto essere il peggiore degli epiloghi.
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