TORRE ANNUNZIATA. Boom di visite al porto per "Brigitte Bardot", la più nota imbarcazione anti-baleniere tra le nove della flotta dell'associazione ecologista "Sea Shepherd". Il famoso trimarano, lungo 35 metri, largo invece 14, donato agli attivisti dalla celebre attrice che da sempre si batte anche contro le pellicce, ha fatto tappa nel week-end (presso il molo dello scalo di Torre Annunziata) per un "open boat" di sensibilizzazione a tutela dell'ecosistema marino.

Alunni delle scuole elementari e famiglie con bambini al seguito hanno approfittato del tiepido sole, concesso dal mese di maggio, per un tour gratuito a bordo e illustrato dal 48enne capitano della "Brigitte Bardot", l'italiano Roberto Dessena. Il gran numero di visitatori (in 140 nella giornata di sabato 6 maggio - 300, invece, di domenica) ha impressionato anche lui.

"La città ha risposto davvero bene - così Dessena visibilmente soddisfatto - per noi è fondamentale. Perchè siamo indipendenti, sostenendoci soltanto attraverso donazioni. A bordo siamo in 6, la nave ha 10 posti di letto e una missione: fermare la caccia alle balene in Giappone e nell'Antartico. Come? Anche con azioni dirette, frapponendosi ad esempio tra le navi macelleria e le cisterne che le riforniscono di gasolio".

"Sea Shepherd", letteralmente "pastore di mare", nata nel '77 per volontà dell'ambientalista canadese Paul Watson (già tra i soci fondatori di Greenpeace), ha ottenuto un primo storico risultato. Le sue battaglie hanno infatti contribuito al drastico calo del numero di balene che, in Giappone, anche secondo la recente giurisprudenza del Tribunale internazionale de L'Aja, possono essere uccise "a scopo di ricerca scientifica": da 1000 esemplari, per ogni battuta di caccia, si è così passati a 333.

A visitare la "Brigitte Bardot", che domattina lascerà il porto di Torre Annunziata per attraccare martedì 9 maggio all'isola di Capri, anche il sindaco oplontino, Giosuè Starita, e il capitano del locale Ufficio Circondariale Marittimo, Alberto Comuzzi: "La Guardia Costiera, in questi mesi, sul tema ha svolto una campagna informativa e di prevenzione in tutte le scuole elementari della città - ha spiegato Comuzzi - . Personalmente, ho spinto molto affinchè la 'Brigitte Bardot' si fermasse qui, al porto di Torre. Informare, prevenire, rappresentano le armi che possono aiutarci a non distruggere per sempre il nostro mare". Il tour della "Brigitte Bardot", salpata da Loano (Liguria), terminerà a fine maggio in Sicilia. Ultima tappa, il porto di Siracusa.

In copertina, da sx, il sindaco Starita, il capitano Dessena e il comandante Comuzzi

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