“Un brindisi per gli obiettivi raggiunti e quelli ancora da ottenere”. Il comitato Salera ha organizzato per lunedì 31 dicembre un brindisi di fine anno per ritrovarsi assieme a cittadini e attivisti del territorio che in questi mesi hanno combattuto per fermare i lavori di ampliamento del deposito di idrocarburi all’interno del porto di Torre Annunziata.

Dalle ore 15.00 partiranno i festeggiamenti, con ritrovo sulla rotonda intitolata alla vittima innocente di camorra Andrea Marchese. “A nome del Comitato Salera invito tutti ad un brindisi di fine anno – ha scritto su Facebook Pina Valente - vicino alle cisterne, per condividere con voi tutti gli obiettivi raggiunti e quelli ancora da ottenere. Quando il popolo è unito, quando il popolo non arretra, quando il popolo è perseverante, qualche riscontro si vede”.

Sono passate due settimane da quando l’ufficio tecnico comunale ha bloccato i lavori al porto, sancendo un’importante vittoria nella battaglia ambientale che sta coinvolgendo centinaia di cittadini. Un primo passo importante, consapevoli che la Isecold è attualmente al lavoro per presentare ricorso al Tar contro il blocco dei lavori.

“Certamente noi non vogliamo altre cisterne – ha continuato Pina Valente – ma chiediamo la delocalizzazione di tutte quelle posizionate sul nostro territorio. Rivendichiamo una bonifica che da tempo è stata approvata ma mai operata. Non vogliamo una seconda foce del fiume Sarno, non vogliamo siti di stoccaggio rifiuti. Chiediamo un piano di messa in sicurezza per l’amianto per ogni edificio pubblico e privato. Vogliamo una città pulita, un ambiente sano, un mare splendido, un litorale spettacolare. Vogliamo riprenderci Torre Annunziata”.

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LA SVOLTA: BLOCCO AI LAVORI

la decisione sui lavori