Torre Annunziata. Mare ‘negato’ ai disabili in carrozzina: domani sarà giorno-verità. Il sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita, dopo un decisivo sopralluogo svolto ieri in litoranea Marconi dai dipendenti comunali dell’ufficio tecnico, ha promesso la rimozione della ‘barriera architettonica’ che ostacola l’accesso delle persone con handicap motori alla spiaggia pubblica.

“Da domani – ha annunciato Starita – la sbarra in ferro con lucchetto, che protegge la discesa per disabili dall’assalto selvaggio di moto e motorini in riva al mare, resterà sempre aperta. Del resto, lo è stata fino a poche settimane fa, quando siamo stati costretti a chiuderla a causa delle cattive abitudini di qualche nostro concittadino. Mi pare – ha poi sbottato – che sulla vicenda sia stata montata una polemica troppo dura, pretestuosa e anche tardiva. Ricordo a tutti che siamo quasi a fine agosto e che, tra soli 13 giorni, anche la passerella verrà definitivamente rimossa dalla spiaggia”.  

IL 'CASO'. Il ‘caso’ Mappatella (questo il nome tradizionalmente fornito dai torresi alla porzione di arenile pubblico, ndr) era scoppiato appena ieri, grazie ad una denuncia-video, diffusa tramite facebook, dagli esponenti del Movimento civico ‘Insieme per Torre’. Il segretario del Movimento, Salvatore Sannino, ed il suo presidente, Luciano Donadio, futuro candidato alle Comunali del 2017, attraverso il celebre social avevano mostrato le immagini di una donna 60enne in carrozzina, in pratica impossibilitata a raggiungere la battigia (nell’articolo correlato, ndr).

Ad alimentare la polemica, annunciando un immediato esposto alla Procura della Repubblica oplontina, anche Aniello Montuoro, giovane vice-presidente dell’associazione ‘Vittime della Strada’. Il tutto, dopo i 4mila euro netti ‘sborsati’ dal Comune per il canone di concessione demaniale marittima, in aggiunta all’allestimento del ‘Mappatella’ con pedane e servizi igienici.

LA DIFESA DEL SINDACO. Starita, dopo le polemiche, si difende e passa al contrattacco: “Tanto per fare chiarezza – ha sottolineato il primo cittadino -  il cosiddetto ‘lido mappatella’ è in realtà una delle poche spiagge pubbliche dotate di tutti i servizi, come bagni chimici, docce, e un servizio puntuale di pulizia; inoltre, ogni anno viene dotato di una passerella, ora di materiale ignifugo.

Purtroppo anche questa, così come le ultime due in legno, che sono state incendiate, è stata vandalizzata. Va detto poi – ha concluso - che gli addetti alla pulizia sono attentissimi: provvedono sistematicamente a manutenere la passerella, che è oggetto di quotidiani atti di vandalismo. Vedo il loro lavoro coi miei occhi, sempre. Vado a correre in villa comunale ogni mattina alle 6”.

spiaggia 'negata'