Torre Annunziata, circolo PD a rischio sfratto. Passeggia si difende: 'Affitti non pagati dal 2018'
Il segretario replica ai Giovani Democratici e respinge le accuse: 'Problema che viene da lontano, consiglieri e assessori inadempienti'
03-02-2026 | di Rosanna Salvi
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Affitti non pagati da anni, quote mancate e accuse incrociate. Il segretario cittadino del Partito Democratico di Torre Annunziata risponde al duro attacco dei Giovani Democratici sul rischio sfratto del circolo cittadino. Un tentativo, quello di Ciro Passeggia, di ridimensionare l'allarme puntando il dito contro quelli che, a detta sua, sarebbero i veri responsabili del declino.
"Il canone di locazione non viene versato dal 2018 alla Fondazione Gerardo Chiaromonte, proprietaria dell’immobile, a causa della mancanza di risorse economiche. Una condizione che - secondo il segretario - sarebbe legata anche al mancato rispetto degli obblighi statutari da parte di numerosi consiglieri comunali e di tutti gli assessori che si sono succeduti nel tempo a Palazzo Criscuolo, i quali non avrebbero versato la quota mensile prevista dallo statuto del Partito Democratico".
Nelle dichiarazioni di Passeggia, quindi, emerge un elenco dettagliato di colpevoli e nessun mea culpa. I Giovani Democratici, però, al di là dello sfratto, lo hanno definito più volte incapace di gestire correttamente il circolo. Un affondo che il segretario rispedisce al mittente accusando "parte del partito di boicottare sistematicamente l’attività degli organismi dirigenti attraverso l’assenza ai direttivi e alle segreterie".
Ma il segretario ne ha per tutti e, sulla questione sfratto, chiama in causa anche la Federazione napoletana del PD, che "non avrebbe ancora trasferito al Circolo torrese la quota spettante per ogni tessera sottoscritta negli ultimi tre congressi".
Un resoconto, quello di Passeggia, che lo 'scagionerebbe' dalle accuse di avere lasciato 'marcire' il circolo cittadino. Per il segretario, che rincara ancora la dose, i Giovani Democratici avrebbero architettato un attacco strumentale, probabilmente "sotto dettatura" della minoranza.
Ma non solo. Passeggia si chiede anche come mai le nuove generazioni dem non si siano espresse su temi rilevanti, quali ad esempio l'insediamento della Commissione d'Accesso e alcune verifiche che hanno interessato il Comune.
Nel frattempo, mentre volano stracci, l'equilibrio del Partito Democratico appare sempre piu precario. Una spaccatura comprovata dalle posizioni del capogruppo dem Fabio Giorgio, deciso a sostenere l'amministrazione guidata da Corrado Cuccurullo. Pesano, inoltre, anche le dimissioni di tredici membri del direttivo in segno di rottura con la linea politica di Passeggia.
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