Presunti abusi edilizi al Cmo, esame del perito sospeso e rinviato al prossimo 1 ottobre.

Dopo una lunga serie di rinvii, è iniziato il processo relativo ai presunti abusi edilizi nella medicina nucleare del Cmo, il centro medico polispecialistico di Torre Annunziata.

Nell’udienza del 2 luglio è stato ascoltato il perito Anacleto Fuschetti, teste della pubblica accusa: un lungo esame, durato quasi due ore, in cui il pm Rosa Annunziata ha chiesto di documentare tutti i lavori fatti nella palazzina tenuta ancora sotto sequestro. Fulcro dell’esame la stanza ubicata al terzo livello della struttura, al primo piano della palazzina: lo stesso ufficio per cui la stessa proprietà ha chiesto più volte il dissequestro della struttura per effettuare il ripristino dello stato dei luoghi.

I presunti abusi sarebbero stati documentati dai due sopralluoghi effettuati dal perito nominato dalla procura della Repubblica Fuschetti, assieme ai funzionari dell’ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata e al perito di parte del Cmo, Alberto Coppola.

In occasione della prossima udienza del 1 ottobre, si continuerà con l’esame del pm Rosa Annunziata, per poi passare al controesame della difesa, curata dagli avvocati Alfredo Sorge, Pepi De Luca e Orazio Abbamonte.