Torre Annunziata, commissione d'accesso. Cuccurullo: 'Nessuna paura della verità'
Primo consiglio comunale dall'arrivo degli ispettori. Approvata la variante urbanistica per la demolizione di Palazzo Fienga
05-02-2026 | di Rosanna Salvi
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"Nessuna paura della verità". Il sindaco Corrado Cuccurullo ha aperto così il consiglio comunale, il primo dall'insediamento della commissione d'accesso. Gli ispettori, inviati dal Prefetto di Napoli, sono arrivati il 2 gennaio per verificare la presenza di un eventuale collegamento tra amministrazione comunale e criminalità organizzata. "Affrontiamo questa fase delicata con serietà e senso delle istituzioni. Non è una novità, era già accaduto nelle due precedenti sindacature. Non sottolineo questo aspetto per normalizzare la vicenda, ma per ribadire che c'è piena collaborazione", ha detto il primo cittadino.
Passaggio chiave del discorso a Palazzo Criscuolo le differenze con la vicina Castellammare. "La commissione d'accesso è arrivata nel Comune stabiese una settimana fa. Luigi Vicinanza è un sindaco dalle capacità straordinarie e non va lasciato solo, non ho dubbi su questo. Respingo, però, la narrazione che le due vicende siano uguali. A Castellammare sono scattate inchieste che stanno interessando direttamente il perimetro politico-istituzionale. A Torre Annunziata no. Il mio non è un confronto di comodo, ma il semplice racconto dei fatti ", ha sottolineato Cuccurullo.
Tra i provvedimenti portati in aula, definiti dal sindaco strategici, un ulteriore passaggio per la demolizione di Palazzo Fienga. Il governo cittadino, infatti, ha approvato la presa d’atto della conclusione della conferenza dei servizi. "Con questo passaggio chiediamo anche la demolizione del cosiddetto palazzo dei contrabbandieri, adiacente all'ex roccaforte dei Gionta. Si tratta di un fabbricato abbandonato e pericolante che va abbattuto. Una decisione presa per evitare contrafforti d'acciaio, in contrasto con l'idea di rigenerazione. Inoltre, puntiamo al recupero degli spazi circostanti, ovvero la baraccopoli sorta sullo spiazzo creato dallo scoppio del gennaio 1946", ha chiarito Cuccurullo.
Passaggi necessari, anche se di carattere burocratico, che accorciano le distanze dalla demolizione del simbolo dei Valentini. Su Palazzo Fienga, quarto punto all'ordine del giorno, è intervenuto anche il consigliere di opposizione Mauro Iovane. Quest'ultimo ha evidenziato l'importanza della realizzazione di un parco urbano, con annessa piazza della legalità, laddove prima comandava la camorra. "L'amministrazione ha lavorato assiduamente per raggiungere questo obiettivo. Parliamo di 1200 metri quadri che saranno restituiti alla comunità. Comprendiamo che c'è ancora tanto da fare e, consapevoli del lavoro da svolgere, continueremo a lavorare per migliorare Torre Annunziata".
Nel corso del Consiglio Comunale è stato anche approvato il regolamento generale delle entrate comunali, che introduce due novità. La prima è la possibilità per i contribuenti di avere una rateizzazione fino a 84 rate, in linea con gli strumenti già previsti dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. Inoltre, per importi fino a 30mila euro, la rateizzazione può essere richiesta senza presentare una fideiussione. “Queste misure hanno una finalità chiara – ha spiegato il presidente della Commissione Bilancio Emanuela Cirillo - rendere più agevole la riscossione dei crediti tributari e, al tempo stesso, consentire a cittadini e imprese che lo intendono di rientrare dai debiti in modo sostenibile”. Rinviato, invece, il quinto punto all'ordine del giorno sul regolamento per le concessioni di beni immobili comunali. La discussione è rimandata al prossimo consiglio comunale.
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