A pochi giorni dall'invio della Commissione d'Accesso al Comune di Torre Annunziata, Oplonti Futura rompe il silenzio. La forza politica di opposizione, rappresentata in consiglio comunale da Lucio D'Avino e Marco Russo, è pronta "a fornire ogni supporto utile, nelle forme previste e nel rispetto delle istituzioni, affinché questo percorso non sia svuotato di significato e produca risposte chiare, verificabili e pubbliche per i cittadini".

La commissione di indagine nominata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dovrà verificare la sussistenza di tentativi di infiltrazione e/o di collegamenti della criminalità organizzata nel contesto dell'amministrazione dell'ente. "Prendiamo atto dell’invio della Commissione di accesso, uno strumento previsto dalla legge attivato quando emergono criticità tali da rendere necessaria una verifica approfondita sul funzionamento dell’ente. Il suo compito è fare piena chiarezza, nell’interesse esclusivo della comunità", continua Oplonti Futura.

"In una fase come questa è doveroso evitare speculazioni e giudizi sommari. Ma è altrettanto inaccettabile far finta che nulla stia accadendo. La città ha diritto a sapere, a capire e a vedere garantita una trasparenza reale dell’azione amministrativa", continua il comunicato. La commissione d'accesso, formata dal viceprefetto Maria Lucia Trezza, dal primo dirigente del commissariato di polizia di Torre Annunziata Francesco Cerciello e dal capitano della Guardia di Finanza Martino Marzocca, dovrà verificare la regolarità di passaggi, atti e scelte amministrative.

"Il rispetto delle istituzioni non significa silenzio né passività. Significa vigilanza costante, assunzione di responsabilità e determinazione nel pretendere correttezza e verità, perché l’interesse pubblico viene prima di qualsiasi convenienza politica". 

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