Confcommercio rompe con il sindaco Vincenzo Ascione. L’associazione di categoria di Torre Annunziata, guidata dal presidente Giuseppe Manto, ha accusato il primo cittadino di aver ignorato le loro richieste e in particolar modo le iniziative messe in campo per risollevare un comparto messo a dura prova dalla pandemia.

Vari sono stati i tentativi di instaurare un rapporto con l’amministrazione, ma per i commercianti niente è cambiato in questi mesi. “Dichiaro concluso il dialogo –ha affermato il presidente Manto in una nota- La misura è ormai colma. Tanti i silenzi di fronte a ogni tentativo di confronto. Eppure c’erano temi importanti da affrontare, come il nuovo il nuovo piano commerciale e la riduzione della Tari per i negozi. Senza dimenticare la sicurezza e il decoro urbano, visto che siamo senza agenti della municipale e anche privi di telecamere”.

Poi ha aggiunto. “Volevamo combattere, come potevamo, l’avvento di grandi insediamenti che stanno nascendo sotto ogni logica economica e urbanistica. E infine avevamo anche presentato degli eventi sparsi per Torre Annunziata, in modo da ridare ossigeno alle varie attività regalando anche momenti di svago ai cittadini. Invece risposte zero. Forse Ascione è troppo impegnato a difendere la poltrona e a cambiare Giunte a ripetizione. E tutto per tenere in piedi un’Amministrazione che passerà alla storia solo per i danni provocati e lo scandalo corruzione”.

Infine l’attacco durissimo a Ascione. “Come cittadino e rappresentante di categoria spero che il sindaco abbia uno scatto d’orgoglio e si dimetta”.