“Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ecco perché non parteciperemo al congresso cittadino”. Il segretario dimissionario del Partito Democratico di Torre Annunziata Antonio Esposito rincara la dose sul caso tessere false e ha così annunciato che non parteciperà al congresso cittadino in programma dal 29 novembre al 1 dicembre a Torre Annunziata, assieme all’altro dimissionario Antonio Gagliardi, presidente dell’Ufficio Adesioni; e alla mozione composta da 5 consiglieri regionali del Pd e dall’onorevole Raffaele Topo. Alla manifestazione saranno assenti anche i vertici cittadini del Pd, ovvero il sindaco Vincenzo Ascione, i due assessori Luigi Ammendola e Roberta Ramondo, e i 5 consiglieri comunali Giuseppe Raiola, Giovanna Cirillo, Francesco Colletto, Jessica Lucibelli e Massimo Papa.

Un congresso decimato, dopo il caos scoppiato nella giornata di ieri quando sarebbe stata riscontrata un’anomalia nel numero dei tesserati, con l’obiettivo – secondo Esposito – di cambiare gli equilibri in campo. “Il 7 novembre – ha spiegato Esposito - termine per le nuove iscrizioni, i tesserati tra nuovi e rinnovi erano 43, di cui 20 nuovi e 23 rinnovi. Numero confermato dal presidente dell’Ufficio Adesioni Antonio Gagliardi. Il giorno dopo, nel file comunicato all’organismo provinciale di Napoli, come d’incanto il numero saliva a 100, con 57 nuovi iscritti (in totale 80) mai entrati nel Circolo per il tesseramento. Una grave irregolarità”.

Inviato un esposto alla commissione di garanzia del Pd napoletano, la cui risposta è arrivata proprio nella giornata di ieri: “Ci troviamo in presenza di due versioni contrastanti tra i componenti dell’Ufficio Adesioni e il segretario del Circolo. Si ritiene, pertanto, di acquisire i nuovi iscritti all’anagrafe congressuale 2019”. Altri esposti sono stati inviati alla Commissione di Garanzia Nazionale del Partito Democratico e al Segretario Regionale della Campania Leo Annunziata.

“Ci chiediamo quali siano le versioni contrastanti se lo stesso componente dell’Ufficio Adesioni, Massimo Manna, colui che ha tesserato i nuovi iscritti fuori dalla sede del Circolo, ha confermato che le 57 nuove iscrizioni sono state aggiunte in un secondo momento, alla chiusura della sede del partito. Questi atteggiamenti contribuiscono ancor di più a gettare ombre sui partiti e ad allontanare ulteriormente i cittadini dalla politica”, ha affermato Esposito, annunciando poi l’assenza al congresso.


Puoi ricevere le notizie de loStrillone.tv direttamente su Whats App. Memorizza il numero 334.919.32.78 e inviaci il messaggio "OK Notizie"

la spaccatura

l'intervista

la nomina

caos pd

Bufera nel Pd