“Negli uffici comunali ho notato troppa disattenzione nell’osservanza delle norme anticontagio. Spesso viene ignorata perfino la misurazione della temperatura. A marzo siamo stati impeccabili, ora invece la situazione ci sta sfuggendo di mano”.

E’ la denuncia del consigliere comunale Ciro Alfieri, che ha preparato un documento da portare all’attenzione del sindaco Vincenzo Ascione. “Dove non esiste più il buonsenso deve esserci un’ordinanza, il sindaco tiri fuori il coraggio di prendere provvedimenti severi - ha spiegato Alfieri -. Da circa 3 mesi sto cercando di coinvolgere l’ingegnere Ariano (dirigente dell’ufficio tecnico comunale e responsabile della sicurezza all’interno degli uffici comunali, ndr) sollecitando atteggiamenti più severi sulle norme anticontagio, ma poco è cambiato. Tutt’oggi capita di entrare in alcuni uffici senza controllo della febbre. Ecco perché ho intenzione di denunciare tutto con una nota che invierò al sindaco e al segretario generale. La porterà in discussione in commissione trasparenza”.

Ma c’è dell’altro. Il consigliere ha raccolto in questi giorni decine di segnalazioni di cittadini che lamentano presunte mancate sanificazioni agli esercizi commerciali: “Dinanzi ai locali ci sono le documentazioni relative alle sanificazioni effettuate, ma non evidenziano la data – ha continuato Alfieri -. Il contrasto al contagio da covid-19, come spiegano gli esperti si fa innanzitutto con la prevenzione. A tal uopo chiedo a chi ha il dovere se non anche l'obbligo di controllare che tutto ciò avvenga. Le sanificazioni a maggio furono propedeutiche per le riaperture, ma vanno ripetute nel tempo. Inoltre sono detraibili al 100 per cento, non comportano costi agli imprenditori”.

Di qui l’invito al sindaco: “Bisogna sollecitare gli uffici preposti per il controllo di eventuali inadempienze, perché dove non esiste il buonsenso dei cittadini devono intervenire le istituzioni”.