I debiti fuori bilancio piazzano un altro duro colpo al sindaco Ascione. Nel giorno in cui il sindaco ha dovuto fare i conti con alcuni sintomi del covid, è saltata la discussione sui debiti fuori bilancio. Decisivi nel far venir meno il numero legale in consiglio comunale Marcello Vitiello e Germaine Popolo.

Già tante le assenze di oggi in consiglio, come Iovane, Telese e Solimeno. Tutta l’opposizione si è defilata gradualmente dall’aula di Rovigliano. Poi le uscite dall’aula dei due consiglieri hanno definitivamente fatto saltare il banco. “Una ulteriore dimostrazione della fragilità di questa amministrazione – ha spiegato Germaine Popolo – che non prova nemmeno a raccogliere le istanze firmate da cittadini e consiglieri (il riferimento è alla proposta di riduzione della Tari, ndr). Mi è dispiaciuto non poter discutere di un altro punto all’ordine del giorno, abbastanza importante come il piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza”.

A uscire dall’aula, prima della sospensione definitiva del consiglio, è stato anche Marcello Vitiello, quest’oggi alla prima seduta di assise dopo il cambio con Rocco Manzo. “Non ero a conoscenza della documentazione e per coerenza non ho partecipato alla discussione, andando via – ha spiegato -. Ecco perché rivendico la mia autonomia, aldilà del mio sostegno alla maggioranza”.

Il neo consigliere ha comunque approfittato della seduta di consiglio per portare delle questioni di urgente risoluzione che da anni ricadono su alcuni cittadini. Presentata un’interrogazione a risposta scritta per far luce sullo stato in cui versa via Andolfi. Una strada di confine che collega i comuni di Pompei, Boscoreale e Torre Annunziata ma che è piena di rifiuti a ciglio strada e buche: “I residenti della zona sono oltre il limite di sopportazione – ha spiegato Vitiello -. Ora è il momento di capire cosa intende fare l’amministrazione comunale per risolvere il problema”.

LE REAZIONI

l'interrogazione

il caso