Si chiude con una fumata nera, l’ennesima, la riunione di ieri sera dei partiti di maggioranza per trovare una intesa per il rimpasto di giunta a Torre Annunziata. Anche se non sono mancati momenti di forte confronto, con il Presidente del Consiglio Comunale Lello Di Donna che ha lasciato anzitempo la riunione, nelle ultime ore si sta facendo strada una ipotesi che potrebbe favorire (ma non è detto) una sintesi: l’assessore Fausta Cirillo sembrerebbe intenzionata a lasciare la giunta, stanca delle continue polemiche e della forte litigiosità della coalizione di governo.

Una ipotesi quella dell’addio della Cirillo alla giunta, che faciliterebbe il lavoro dei “ragionieri della politica”, intenti a far quadrare i conti e gli equilibri tra i diversi gruppi consiliari. La notizia, se confermata, rappresenterebbe la chiave di volta nella composizione della nuova squadra di governo: due assessori al PD, due a Nuovo Centro e uno a testa a Torre del Valore, Orgoglio Campano e Nuovo Centrodestra. Totale 7 assessori. Con la conferma di Jolanda Russo di Nuovo Centro, ci sarebbero solo da nominare altri due assessori di sesso femminile, per rispettare la legge in materia di rappresentanza di genere negli organismi di governo.

Al PD, alla luce del “sacrificio” fatto (solo due assessori nonostante gli otto consiglieri comunali) spetterebbero anche la presidenza della Prima Vera e quasi tutti i membri del sottogoverno, ossia tre revisori dei conti della società in house del comune e due membri dell’Oiv. Non è escluso che proprio la presidenza dell’Organismo Indipendente di Valutazione possa essere indicato direttamente dal sindaco, incarico che potrebbe essere affidato a uno tra Fausta Cirillo e Alfonso Malacario. Solo ipotesi al momento, visto che riunione è stata chiusa senza nessun tipo di accordo.


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