Torre Annunziata ha salutato per l’ultima volta Vincenzo Novi. Amici e familiari hanno voluto dire addio al 31enne, morto lo scorso 21 febbraio a causa di un incidente stradale tra Ercolano e Torre del Greco.

In tanti hanno voluto essere presenti per la funzione che si è venuta alla chiesa del Buon Consiglio.

“In questo momento credo che ad ognuno di noi vengano in mente tanti ricordi che abbiamo anche difficoltà ad esprimere. Ci troviamo in mezzo ad un uragano, una tempesta. Siamo senza parole e distrutti e chiediamo aiuto a coloro che ci sono vicini. Ci sono delle difficoltà che riusciamo ad affrontare anche da soli, ma altre sono difficili da risolvere. Abbiamo bisogno degli amici e della famiglia e adesso servono sia gli uni che gli altri.

I pescatori ci insegnano che quando una barca si trova in difficoltà, tutti gli altri vanno in soccorso. Ora siamo tante barche in difficolta. Questo è il senso della comunità che in questo momento può aiutarci”. Queste le parole del parroco durante l’omelia, parole che si spezzano nel momento in cui vengono pronunciate perché la “tempesta che si è abbattuta improvvisamente tra di noi è davvero molto forte”.

Un ragazzo amato da tutti e sorridente. “Vincenzo era solare, rideva sempre, era realizzato –ha concluso - il nostro pensiero in questo momento va anche a tanti ragazzi che sono vivi ma purtroppo percorrono strade di morte. Vincenzo aveva un grande rispetto per la vita e vorrei che l’avessero molti ragazzi. La vera morte non è questa. Promettiamo davanti a lui di non scegliere la via della morte ma quella della vita”.

Al termine della funzione i rombi delle moto hanno accompagnato la salma del 31enne lungo via Tagliamonte.

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