Dimenticare in fretta il “sistema Ariano” e ricominciare subito con l’azione politica e amministrativa.

Lo vuole il commissario del Circolo Pd di Torre Annunziata Paolo Persico, dopo il terremoto innescato dall’arresto di Nunzio Ariano e continuato dall’azzeramento della giunta.

“Sono in atto alcune riflessioni assieme al sindaco e al gruppo consiliare – ha continuato Persico -. Venerdì iniziati i confronti e nelle prossime ore ce ne saranno di altri”. Al centro della discussione, ancora una volta, la giunta che non c’è. Sono passati infatti 10 giorni dall’azzeramento di giunta a Torre Annunziata ma di nuovi provvedimenti nemmeno l’ombra. Dopo l’arresto del dirigente dell’ufficio tecnico comunale Nunzio Ariano, lo stallo della macchina comunale pare destinato a continuare. Una paura che rischia di alimentare ulteriori problemi dal punto di vista burocratico e politico.

Dopo il commissariamento, il circolo locale Pd ha avviato una serie di confronti con il sindaco Ascione. “L’obiettivo è quello di verificare la possibilità di un rilancio della costruzione di una nuova giunta, in tempi rapidi. Bisogna rispondere ai problemi aperti dall’inchiesta della Guardia di Finanza e rilanciare l'azione del consiglio comunale”.

Resta poi da recuperare anche il rapporto con la città, ancora più scoraggiata a seguito dello smascheramento del “Sistema Ariano”. L’incubo è quello di restare senza assessori ancora a lungo: “Quanto accaduto – ha sottolineato Persico - non è un fatto di lieve entità e che richiede una straordinaria capacità di risposta”.

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