In questo momento di grande emergenza è senza sosta il lavoro di Martina Nastri, assessore alle politiche sociali di Torre Annunziata. E' proprio lei a fare il punto della situazione sulle iniziative e le informazioni su come poter accedere al bonus spesa.

Quali azioni sono state poste in essere dalle politiche sociali di Torre Annunziata in questa l'emergenza?

“In questo momento di straordinaria emergenza non si ferma dell’Assessorato alle Politiche Sociali che intensifica e potenzia il proprio impegno per continuare garantire assistenza alla comunità”.

Quali servizi risultano attivi?

“Rimane operativo in regime di continuità il centro antiviolenza con l’ausilio psicologico e l’ascolto dei minori e delle vittime di violenza domestica con le dovute misure precauzionali e tramite un numero verde dedicato, operativo 24 ore su 24. Continua altresì senza interruzione l'attività del Segretariato Sociale che in questo periodo ha reso un prezioso contributo per la costituzione di un elenco straordinario e temporaneo di sussidi alimentari a beneficio delle famiglie del territorio che non ricevono altri sussidi e per le quali le misure restrittive legate all’emergenza hanno generato difficoltà socio- economiche”.

Come è partita l'attività dedicata ai sussidi alimentari straordinari?

“Abbiamo pensato che la cosa migliore fosse costituire una graduatoria temporanea e straordinaria legata al periodo di emergenza Covid-19.  Preliminarmente abbiamo inviato una comunicazione a tutte le parrocchie al fine di ricevere segnalazioni di famiglie che versano in condizioni difficili di cui ogni parroco ne avesse concreta e diretta conoscenza. Tale elenco verrà altresì integrato con tutte le famiglie che ne faranno richiesta e che saranno soggette all'unico accertamento dell'insussistenza di pregressi ed ulteriori sussidi”.

Come è possibile segnalarsi e quali dati bisogna fornire?

“E' possibile contattare il segretariato sociale tramite mail al seguente indirizzo [email protected] indicando in oggetto " “Emergenza Covid-19: richiesta sostegno alimentare" oppure contattando il numero 081.53.58.605 attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 per esporre le proprie esigenze e richiedere l’inserimento del proprio nucleo familiare tra i beneficiari del pacco alimentare per il tempo legato all’emergenza. È necessario specificare i dati anagrafi, indirizzo di residenza, recapito telefonico, composizione del nucleo familiare specificando la presenza di minori”.

Quali ulteriori attività in essere per fronteggiare l'emergenza?

“È stata agevolata la quotidianità dettata dalle disposizioni emergenziali e al fine di evitare assembramenti è stato fornito  alla cittadinanza un documento unico di esercenti commerciali disponibili alla spesa domiciliare e di volontari che si sono messi a disposizioni per le consegne. Tale elenco è aperto ed in continuo aggiornamento. In tale azione fondamentale è risultata la collaborazione con le associazioni del nostro territorio che anche in questa fase così critica non hanno fatto mancare la loro disponibilità”.

Quali bandi risultano ancora attivi presso l'ambito 30?

“È possibile partecipare, inviando documentazione tramite Pec o tramite protocollo generale, al bando ordinario per i pacchi alimentari che ha scadenza il prossimo 10 aprile. tale partecipazione, qualora si risulti essere beneficiario, consentirà di essere inseriti in una graduatoria ordinaria in merito alla quale verrà fornito un sussidio alimentare mensile fino a scadenza annualità. Generalmente la consegna di tali sussidi viene effettuata pro manibus presso la sede dell'Associazione Auser - Centro Anziani in via Settetermini, data l'emergenza in via straordinaria sarà la Croce Rossa italiana a partire dal 31 marzo a distribuire i pacchi alimentari dei beneficiari inseriti nella graduatoria ordinaria previo avviso telefonico”.

Ulteriori attività sociali che verranno poste in essere?

“Stiamo lavorando per consentire una rete dedicata alla spesa solidale, mediante il coinvolgimento dei supermercati cittadini aderenti ai quali fornire un elenco standard di beni di primaria necessità che ogni cittadino potrà donare consentendo sussidi alimentari analoghi per ogni famiglia che ne necessiterà. Per evitare aggregazioni, sarà fondamentale il coinvolgimento delle associazioni di volontariato per poter consegnare a domicilio le spese solidali attribuendo un minimo rimborso spese, in tal modo evitiamo non solo attese all'esterno degli esercenti, aggregazioni, ma soprattutto imbarazzi di chi trovandosi in difficoltà ha bisogno di aiuto e lo denuncia in silenzio. Per poter avere un riscontro di tali attività, ogni esercente ci comunicherà quotidianamente il numero di spese solidali immediatamente disponibili che verranno fornite in base agli elenchi che in questi giorni stiamo compilando. Registreremo le varie consegne in modo da rispettare ordine e rigore ed evitare ripetizioni fino a quando tutti i richiedenti beneficiari non siano stati aiutati”.

“Considerazioni a seguito della conferenza di Conte di ieri e del decreto conseguentemente emesso?

La solidarietà deve essere un motore attraverso cui ripartire, a livello comunale sin dagli albori dell'emergenza abbiamo cercato di attivare misure di aiuto e sussidio mediante i servizi operativi in modo continuativo talvolta anche anticipando ordinanze restrittive regionali. Non può bastare l'impegno locale, per essere forti c'è bisogno del necessario coinvolgimento degli enti sovraordinati, per tale motivo stiamo preparando le proposte da inviare al Governatore De Luca in merito alla piattaforma economico-sociale "garantire la salute, garantire il pane" in modo da dare un apporto anche nel nostro piccolo di come viene percepita l'emergenza e soprattutto di come intendiamo superarla. La sensazione maturata a seguito della conferenza di Conte e del relativo decreto è stata di reale commozione, rivolta alle tante categorie di persone che sono in difficoltà, poveri e indigenti, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori autonomi, esercenti la cui attività è risultata superflua, anziani, che risultano come non mai da tutelare in questo momento storico. I fondi verranno distribuiti secondo le indicazioni dettate dal provvedimento e secondo le esigenze del nostro territorio. Continuiamo a lavorare quotidianamente coltivando la speranza di riuscire a sconfiggere disagi e difficoltà di questa emergenza senza pari”.