“Abbiamo nuovamente parlato con l’amministrazione della situazione di disagio che viviamo. Vogliamo lavorare, anche se per brevi periodi, in uno dei cantieri aperti o da aprire in città”. I giovani del Movimento Mai Occupati si sono dati appuntamento al palazzo comunale di via Schiti a Torre Annunziata per un incontro con il sindaco Starita. Ad attenderli quest’ultimo e l’assessore al lavoro Carillo.

“Non vogliamo fare promesse per alimentare false illusioni – ha spiegato l’assessore – Stiamo lavorando per creare occasioni affinché gli imprenditori possano investire. L’amministrazione non da posti ai singoli ma realizza le condizioni per tutte le persone che hanno necessità. Restiamo convinti – ha concluso Carillo – che il rilancio passa attraverso la risorsa mare, il porto e le ricchezze archeologiche”.

Dello stesso avviso il primo cittadino, Giosuè Starita, secondo il quale “le opere messe in campo vanno proprio nella direzione del rilancio della città. Abbiamo puntato sulla riqualificazione urbana, con i lavori al porto, al Penniniello ed il rifacimento delle strade”. Ma una risposta, seppur minima, ai lavoratori “passa anche attraverso i contratti a tempo di Primavera. Sebbene è un reddito limitato nel tempo, rappresenta una boccata di ossigeno”.

Il dramma dei ‘Mai occupati’, come di tante altre persone a Torre, resta. “È un percorso che abbiamo iniziato a febbraio – concludono i disoccupati – ma fino ad oggi ci siamo sempre visti scavalcare dagli espulsi del ciclo produttivo”.


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