“Denunciate il racket”. E’ questo l’appello di Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, dopo l’esplosione avvenuta questa notte nel distributore di via Ercole Ercoli causata da un ordigno.

Sul posto si era recato lo stesso primo cittadino, residente a pochi passi dall’attività colpita dal raid. “Sono conscio che non è facile, ma è necessario denunciare questi criminali affinché possano essere sbattuti in galera. Rivolgo un appello agli imprenditori, ai quali chiedo di non farsi intimidire da questi gravissimi attentati e di collaborare con magistratura e forze dell’ordine”.

Poi ha proseguito. “Ciò che è accaduto è di una gravità assoluta. Piazzare una bomba carta in una stazione di servizio è un atto folle e criminale, e solo per pura casualità l’esplosione non ha avuto conseguenze drammatiche. E’ prioritario che lo Stato metta in campo tutte le forze a propria disposizione per porre un freno deciso. Esprimo la mia vicinanza, oltre che ad imprenditori e titolari di piccole e medie imprese, anche ai cittadini, che restano come tutti noi sgomenti dinanzi ad episodi di tale gravità all’escalation di episodi intimidatori che si sono verificati negli ultimi mesi sul nostro territorio”.

I dettagli

Lo scoppio