Torre Annunziata, false dichiarazioni: tre consiglieri e un ex assessore nel mirino della Finanza
Indagati in quattro, tutti morosi verso l'ente pubblico
31-03-2025 | di Redazione

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Bufera a Torre Annunziata, false dichiarazioni: indagati tre consiglieri comunali e un ex assessore. In base alle attività di indagine condotta Guardia di Finanza, è emerso che, nonostante la dichiarazione di non avere alcun debito verso il Comune, sono in realtà risultati debitori nei confronti dell'ente, per il mancato versamento di Imu, Tari-Tares e Tarsu, per gli anni d'imposta dal 2007 al 2020, per un ammontare complessivo di oltre 36.000 euro. Indagati l'ex assessore Gianfranco Scafa, che si è dimesso lo scorso novembre, e i consiglieri comunali Raffaella Celone, Maria Di Maio e Raffaele De Stefano.
“Ho piena fiducia nell’operato della magistratura e confido che i consiglieri comunali coinvolti possano quanto prima chiarire la loro posizione – è il commento del sindaco sindaco Corrado Cuccurullo sull’avviso conclusioni indagini notificato a tre consiglieri comunali e un ex assessore - Necessario farlo quanto prima perché dopo due anni di commissariamento, Torre Annunziata ha voltato pagina”.
Questa mattina, infatti, sono stati notificati quattro avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi dalla Procura della Repubblica per il reato di Falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri. In quattro rischiano di finire a processo.
In particolare, all'esito di indagini delegate alle Fiamme Gialle oplontine e coordinate dalla Procura, è emerso che nel luglio-agosto 2024 tre consiglieri comunali tuttora in carica e un assessore, quest'ultimo successivamente dimessosi, del Comune di Torre Annunziata hanno presentato al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del predetto Comune una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui si attestava falsamente l'insussistenza, a loro carico, delle cause di incompatibilità e, in particolare, di non avere alcun debito liquido ed esigibile per imposte, tasse e tributi verso il Comune e di non essere stato legalmente messo in mora ovvero di non aver ricevuto l'avviso.
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