Scoperto e bloccato traffico di marche da bollo, coinvolti avvocati di Torre Annunziata, Nola e Napoli. A compiere le indagini la procura di Torre Annunziata, che ha messo fine ad un commercio illegale che ha procurato un danno erariale stimato sui 400.000 euro. La messa in circolazione dei titoli clonati, cominciata nel 2013, avveniva tramite un intermediario, che li smerciava in diversi studi legali della zona. Nel solo tribunale oplontino le pratiche recanti valori bollati clonati sarebbero migliaia.
A seguito delle operazioni condotte dalla polizia municipale di Torre Annunziata, coadiuvata dal comando di Gragnano, sono stati tratti in arresto Andrea Andreotti, Agostino Nappi, Innocente Ottaiano e Domenico Viscovo, mentre sono stati messi agli arresti domiciliari Andrea Caruso e Stefano Mautone. È stato inoltre notificato il divieto di accesso e dimora in Campania per Saverio Buonincontro, Carmela Grassi, Vincenzo Marino e Raffaele Monda; è stata imposta la sospensione dell’esercizio dell’attività forense per tre mesi per Pasquale Ambrosino, Antonio Celati, Rita Criscuolo, Carmine Lettieri, Ferdinando Panico, Felice Petrella e Domenico Romano.
Gli indagati dovranno rispondere delle accuse a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione e messa in circolazione di valori bollati falsificati e/o alterati.

Il procuratore di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico, chiarisce che i valori in questione ''acquistati consapevolmente e stabilmente da molti studi legali dei distretti ad un prezzo ridotto rispetto al valore nominale'', valori ''affrancati sugli atti depositati presso gli uffici della circoscrizione giudiziaria di Torre Annunziata e Nola''.