TORRE ANNUNZIATA. Piccolo furto di notte in via Parini 80, nella sede dell’Ambito Sociale 30 e della locale ludoteca per bambini. I ladri, che hanno rotto una finestra al primo piano per introdursi indisturbati all’interno dell’edificio, hanno portato via un bottino misero: solo pochi euro, prelevati addirittura dai distributori automatici di bevande e merendine.

L’entità del furto, scoperto all’alba da una pattuglia dei vigili urbani (agli ordini del tenente Antonio Virno), ha fatto immediatamente pensare alla classica “bravata”. Ma gli inquirenti (sull’episodio indagano i carabinieri del gruppo di Torre Annunziata, diretti dal comandante Andrea Rapone) non escludono nessuna pista, anche per l’elevata concentrazione di persone di etnia “rom” in zona. La loro difficile convivenza con i residenti è ancora oggi uno dei nodi più difficili da sciogliere e da mesi sul tavolo del sindaco Giosuè Starita.

I LADRI DOPO LO SGOMBERO. La plausibile “bravata” è giunta a pochi giorni dall’ultimo sgombero coatto, ordinato dal Comune di Torre Annunziata, anche per “necessità di manutenzione straordinaria” del plesso di via Parini. Il 9 dicembre scorso, infatti, un anziano rigattiere (D.T., oplontino classe 1935) è stato allontanato con la forza da polizia e vigili urbani: aveva trasformato due locali al piano terra della ludoteca nella sua personale casa-deposito abusiva, zeppa di attrezzi antichi e mobili artigianali alla rinfusa.