"Il mio Partito Democratico è quello di Zingaretti non quello di Ascione, il sindaco più impopolare e inadeguato della storia di Torre Annunziata".

Lo ha detto ieri in consiglio comunale, sancendo la fine del suo rapporto con il gruppo consiliare del Pd. Germaine Popolo si allontana dal gruppo ma resta fedele al partito. Netta la divergenza di opinioni con il sindaco Vincenzo Ascione, palesata ancora una volta nell’ultima assise del 24 febbraio.

“Di fronte all'ipocrisia e all'accondiscendenza degli altri – ha spiegato - ho fatto una scelta difficile ma necessaria: distinguere il mio lavoro, le mie radici, la mia appartenenza al partito, da un gruppo consiliare ormai ripiegato nell'indifferenza e arroccato nella difesa di uno dei sindaci più impopolari e inadeguati della storia di Torre Annunziata. Continuerò con le mie idee e le mie iniziative all'interno del Circolo ‘R. Di Sarno’ e, come sempre, con le donne e gli uomini che hanno davvero a cuore le sorti della nostra città, con quelle associazioni e quei movimenti con cui ho condiviso battaglie fondamentali di cittadinanza, di trasparenza di legalità”.

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