“L’arresto di Nunzio Ariano non può diventare la scusante per ogni fallimento amministrativo”. Pierpaolo Telese si scaglia contro il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione. Il consigliere di opposizione ha richiesto un’audizione del primo cittadino in commissione Sport per parlare della vicenda legata allo stadio Giraud.

Lo stadio, al netto degli annunci e delle promesse fatte recentemente, anche alla dirigenza del Savoia, militante in serie D, è ancora in attesa di essere rimesso a nuovo.

Il consigliere Telese però non ha digerito il contenuto (o il mancato contenuto) di alcuni elementi degni di approfondimento: “Al netto delle ricostruzioni che possono sempre essere viziate da interpretazioni di parte, trovo davvero insopportabile che non si dica nulla sulla scomparsa del presunto progetto portato avanti proprio dall’ex dirigente Nunzio Ariano e oggi incredibilmente scomparso da scrivanie e armadietti dell’ufficio tecnico comunale”.

Ma c’è dell’altro. “Niente è stato fatto – ha continuato Telese - per accertare le responsabilità sul recupero delle somme che i cittadini di Torre Annunziata dovranno pagare in più per la mancata presentazione nei tempi richiesti del progetto stadio al Coni e al credito sportivo. I lavori non inizieranno prima del prossimo autunno, con buona pace degli incantatori di serpenti che a luglio scorso avevano annunciato addirittura i colori dei tremila sediolini da installare di lì a poco sugli spalti dello Stadio. Nel frattempo, il Giraud continua a essere una cattedrale nel deserto e a inghiottire centinaia e centinaia di migliaia di euro all'anno per la gestione, senza incamerare nemmeno un euro”.