Numeri da record per il cantante torrese Yoseba, nome d’arte di Giuseppe Cirillo. Il giovane artista, orgoglio oplontino, ha raggiunto complessivamente 20 milioni di streaming totali sulle principali piattaforme musicali. 

La carriera di Yoseba inizia nel 2018.  Il giovane cantante apre i concerti di artisti del calibro di Gué Pequeno, Sfera Ebbasta e Luchè nei locali più famosi di Torre Annunziata. Poi con il singolo ‘Illusione’– diventato virale in poco tempo – la svolta: il suo talento travalica i confini di Oplonti e raggiunge le porte di Milano. 

I suoi pezzi catturano l’attenzione di Francesco Facchinetti – figlio di Roby, storica voce dei Pooh – che lo inserisce nel Roster dell’agenzia Hokuto Empire.

Strada spianata per l’artista torrese che inizia a lasciare il segno nel mondo dell’Urban:” Mi ha contattato dopo l’uscita di ‘Illusione’, ho firmato con lui il mio primo contratto. Sono molto legato a Facchinetti, Lo porto nel cuore perché è stato il primo a credere in me”.

Attualmente sotto il management di Chiummariello e Carminotto. Proprio a quest'ultimo Yoseba ci tiene ad esprimere un pensiero importante. "Carminotto era la parte motivazionale che mi mancava. Una spalla forte su cui contare e una fonte di sprone continua".

L’artista è cresciuto tra le strade di Torre Annunziata. La città senza luce, divorata dal buio della camorra. Giuseppe Cirillo potrebbe voltare le spalle alla sua Oplonti, cavalcare l’onda del successo e costruire un futuro migliore a mille miglia di distanza, ma ha scelto di non farlo.
Yoseba è legato a doppio filo alla sua città e per il momento non intende abbandonarla:” Io giro il mondo e trovo pochi posti belli come Torre Annunziata. Personalmente la amo, e in ogni mio video c’è sempre qualcosa della mia città. Non abbandonerò Torre Annunziata. I giovani oplontini possono farcela ma devono credere nei loro sogni. Chi non ne ha, li deve andare a cercare”. 

Giuseppe ha scoperto il suo talento per caso, sognava di fare il calciatore e non avrebbe mai immaginato di sfondare nel mondo della musica. 

Ha iniziato a scrivere canzoni tra i banchi di scuola:” La musica è nata per gioco, le avevo dato poco peso, pensavo solo a divertirmi. Pensai insieme ai miei compagni del liceo un nome d’arte. Cercai Giuseppe in tutte le lingue del mondo e alla fine scelsi Yoseba, il mio nome in dialetto basco”.

Le sue canzoni sono un diario in versi. L'artista racconta storie vere: dagli amori tormentati ai primi dispiaceri della vita. 
Ma la musica ha una funzione terapeutica e scrivere lo aiuta ad elaborare il dolore.

“In ogni pezzo che ho scritto c’è qualcosa di me. Quando ti innamori per la prima volta è tutto amplificato, il dolore sembra insopportabile. Soffri anche per piccole stupidaggini, che magari da grande poi dimentichi. Alcune cose nella mia vita non sono andate bene e grazie alla musica, sono riuscito a trasformare il dolore in successo”. Attualmente l’artista è sotto contratto con l’Universal Music e sta lavorando ad altri progetti musicali. In programma l’uscita di nuovo singolo. 
Stay Tuned.


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