Torre Annunziata. Si è conclusa ieri e con la vittoria delle atlete campane guidate da Irma Testa, la boxeur torrese tornata in forma dopo l'ultima delusione ai giochi olimpici di Rio, la terza edizione della Women Boxing League (W.B.L.), la tre giorni di grande boxe nazionale al femminile ospitata nella tensostruttura "PalaSiani" del Liceo "Pitagora-Croce" di via Tagliamonte.

Un successo di pubblico e di critica, anche grazie alla splendida finale (Serie Elite 1°, categoria 60 kg)  nella quale proprio il prodigio del rione "Provolera" ha battuto Concetta Marchese (Abruzzo). La Campania, anche grazie al match tutto cuore e orgoglio della Testa, si è così classificata al primo posto. Dietro le atlete di Napoli e provincia, poi, Abruzzo, Puglia e Toscana.

LA MANIFESTAZIONE. L'evento, promosso dalla Boxe Vesuviana dei maestri Biagio e Lucio Zurlo, e del presidente Rosario Africano, ha ricevuto il plauso della Federazione Pugilistica Italiana. "Il 'Palasiani', con il suo entusiasmo, mi ha davvero impressionato" ha dichiarato il Presidente FPI, Alberto Brasca, al termine della finale disputatasi a Torre Annunziata.

Lo stesso Brasca ha aggiunto che, entro Natale, la Federazione fornirà al Liceo del dirigente scolastico, Benito Capossela, "guantoni e sacchi da allenamento" per far crescere in città nuovi talenti. Come Irma Testa, ma non solo. Splendida anche la "performance" (fuori torneo, ndr) della 17enne Rosaria Montuori, che al Liceo Sportivo di via Tagliamonte frequenta la 3F.

Fino al 2014, non era mai salita su un ring. Poi, così come il suo idolo, Irma Testa, ha scoperto il grande amore per la boxe. Ora, dopo l'ultima Women Boxing League, per la 17enne Montuori si apriranno le porte della Nazionale juniores.

IL COMMENTO. "Irma? Ieri, in lei, ho rivisto la mia testarda campionessa di sempre". Questo il commento di Biagio Zurlo, il maestro che alla "Boxe Vesuviana" ha "allevato" la boxeur del "Provolera". Probabile che la Testa abbia di nuovo sfoderato tutta la sua classe, sotto gli occhi del ct dell'ItalBoxing Team Femminile, Emanuele Renzini. Tra i due infatti, dopo la sconfitta della torrese ai quarti di finale delle Olimpiadi di Rio, contro la francese Mossely, erano sorte alcune "incomprensioni".

Ma dopo l'ottimo match, disputato dalla Testa alla W.B.L., tutto pare essersi ricomposto. Presenti sugli spalti del "Palasiani" di Torre Annunziata, infine, alcuni campioni della boxe di ieri e di oggi. Tra essi Gaetano Nespro, Pasquale Perna, Alfonso Pinto ed Agostino Cardamone. Unica nota stonata, l'assenza delle istituzioni cittadine. Alla finale, infatti, sia il sindaco Giosuè Starita, che l'assessore comunale allo Sport, Imma Alfano, erano assenti. Eppure, Palazzo Criscuolo aveva appoggiato la manifestazione con il suo patrocinio morale.  


Puoi ricevere le notizie de loStrillone.tv direttamente su Whats App. Memorizza il numero 334.919.32.78 e inviaci il messaggio "OK Notizie"

vai alle foto