Sono arrivati di nuovo in mattinata. I militari della Finanza al Comune di Torre Annunziata hanno ispezionato uffici e acquisito documenti. Tornano a tremare politici e dipendenti pubblici. Sequestrati nuovi atti, dopo i molti già oggetto d'inchiesta per la tangentopoli legata ale indagini sull'ex Capo dell'ufficio tecnico Nunzio Ariano. Questa volta, su delega della Procura di Torre Annunziata, sono stati sequestrati provvedimenti e delibere relative alla gestione da parte del comune dei beni confiscati al clan Gionta e ad altre organizzazioni camorristiche.

Scattano verifiche su un tema su cui c'è grande attenzione anche da parte della Prefettura di Napoli per capire se le amministrazioni comunali, a partire da Torre Annunziata, facciano tutto quanto possano per contrastare le cosche. Del resto dall'ultimo provvedimento giudiziario nei confronti dell'ex dirigente del comune sarebbe emerso, che l'ingegnere Ariano avrebbe intascato anche una mazzetta per dare il via libera a lavori in un bene confiscato alle cosche.